1. Due domande diverse, spesso trattate come una sola
L'hosting condiviso e il VPS rispondono a due domande diverse. L'hosting chiede: cosa vuoi mettere online (WordPress, un negozio, un'app); di tutto il resto (server, sistema, aggiornamenti di sicurezza) si occupa il fornitore. Il VPS chiede invece: quanta potenza di calcolo ti serve? Cosa installerai e come lo proteggerai sono di tua responsabilità in qualità di amministratore.
Un VPS classico con accesso root (circa 5,66 € al mese) offre pieno accesso amministrativo a un sistema Linux bare, senza pannello, app pronte all'uso o aggiornamenti automatici di sicurezza. Significa maggiore libertà, ma anche la piena responsabilità di configurare firewall, aggiornamenti di sistema e backup, se non li gestisci tu.
Saplo Box è tecnicamente più vicino a un VPS che a un hosting condiviso, perché ogni applicazione ha il proprio container LXC con isolamento completo e (da Box M) accesso SSH con sudo, ma mantiene la comodità dell'hosting: installazione delle applicazioni con un clic, SSL automatico, ricette pronte per 166 applicazioni, senza dover configurare manualmente lo stack da zero.



